08-12-2018

SINERMATIC OZZANO – FERRARONI CREMONA 65 – 63

SINERMATIC OZZANO – FERRARONI CREMONA 65 – 63
GLI HIGHLIGHTS
Parziali: 18-17; 33-30; 56-47
OZZANO: Salvardi ne, Folli 6, Masrè, Morara 7, Chiusolo 4, Mastrangelo 2, Corcelli 12, Giannasi ne, Ranocchi 2, Klyuchnyk 10, Dordei 16, Agusto 6 – All. Grandi
CREMONA: Bona 6, Manini 4, Ndiaye 9, Belloni 3, Vacchelli, Veronesi 15, Esposito 8, Sipala 6, Perotti ne, Speronello 3, Contini, Valenti 9 – All.Brotto
Arbitri: Grappasonno (CH) – De Ascentiis (TE)

 

La Sinermatic Ozzano vince una vera e propria battaglia contro Cremona; appena due punti di margine che valgono due importantissimi punti per la classifica generale; 65 a 63 recita il tabellone del Pala Grafiche Reggiani al termine delle ostilità, dopo 40 minuti tirati, fisici (ben 55 falli fischiati) e con il punteggio sempre in bilico.

Che si potesse trattare di una partita punto a punto lo si era capito già dai primi minuti, con Morara e Klyuchnyk protagonisti in casa Flying, con Valenti e Ndiaye mattatori per la Juvi: 18-17 Ozzano alla prima sirena, e nel secondo quarto la musica non cambia: Dordei trova importanti canestri per i biancorossi, ma dall’altra parte il giovane Veronesi si fa trovare pronto respingendo ogni colpo. In casa Juvi la brutta notizia arriva dal veterano Valenti che esce nella seconda metà del secondo quarto per un colpo alla spalla. Si va all’intervallo lungo con la Sinermatic sul +3 (33-30); nel terzo quarto l’equilibrio torna ad essere padrone del gioco fino ai canestri della coppia Manini-Veronesi che regalano alla Juvi il +5 (36-41 al 23’). Ozzano, che per oltre 25 minuti non è riuscita realizzare canestri da fuori area, trova finalmente due importanti bombe con Corcelli e Dordei che, sommati ai liberi finalizzati da Folli e Chiusolo, capovolgono la situazione e spingono Ozzano avanti fino al +9 all’ultima sirena (56-47).

Nonostante il vantaggio un po’ più sostanzioso, Ozzano non ha ancora in mano il match; Cremona infatti è brava a rispondere con 5 punti di fila di Bona e una tripla di Sibala, con l’inerzia che è ora tutta lombarda. I Flying sbagliano molto e il canestro pare stregato. Appena 1 punto in 5 minuti, il parziale recita 1-8 Cremona , ovvero -2 (57-55) a tabellone. Ozzano continua a fallire tiri dalla lunga distanza (appena 2/24 a fine serata) ma dall’altra parte in casa Juvi sarà la bassa percentuale ai liberi (appena il 50%) a risultare fatale. Due canestri in sospensione di Gigi Dordei ed un arresto e tiro di Corcelli portano Ozzano sul 65-58 con 180 secondi ancora da giocare. I Flying perdno Folli per falli, dall’altra parte esce Esposito. Ndiaye dalla linea della carità timbra il 65-60 mentre Belloni fa 2/2 che vale il 65-62. Morara sbaglia e, dall’altra parte, Cremona perde palla; Ozzano torna in attacco ma Dordei sfonda. Si entra nell’ultimo giro di lancette sul +3 Ozzano. Corcelli commette il suo 5° fallo, Veronesi fa 1/2 per il 65-63. Ultimi secondi al cardiopalma con Morara che perde il pallone e dall’altra parte Boni sbaglia il piazzato. A rimbalzo la palla esce e la rimessa premia gli amaranto. Durante la rimessa il primo arbitro fischia tecnico a Gigi Dordei colpevole di essere troppo vicino al fondo campo. Per il numero 213 ozzanese si tratta del secondo tecnico, il che significa espulsione. Veronesi fra i fischi del pubblico sbaglia il libero a disposizione, l’ultimo possesso a 14 secondi dalla fine è comunque di Cremona. Veronesi sbaglia il tiro del pareggio, ma a rimbalzo svetta Sibala che però all’ultimo viene stoppato da Agusto. Suona la sirena, il Pala Grafiche Reggia esplode. Ozzano fra mille fatiche si porta a casa i due punti in palio e sale così in classifica a quota sei, in attesa della trasferta di Milano di sabato prossimo

Ufficio Stampa

New Flying Balls Ozzano

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